Recensione della racchetta BABOLAT PURE DRIVE 2015

Punti di forza

  • Ancora maggior potenza nei colpi
  • Facile accesso agli effetti
  • Semplice da usare

Punti deboli

  • Quasi nessuno

SINTESI

Quando è venuto il momento di rimodernare la Pure Drive (una delle racchette più popolari al mondo, che ha contribuito a trasformare il tennis moderno) Babolat ha analizzato i punti della racchetta in cui i giocatori di solito colpiscono la palla . Questa analisi ha portato alla tecnologia FSI, che rende insuperabile lo sweetspot nel telaio delle nuove Pure Drive. Questa nuova modifica è stata giudicata un successo dai nostri collaudatori. Pur rimanendo una delle racchette più facili da usare, la nuova Pure Drive ha dimostrato ai nostri esperti americani una maggiore potenza o un miglior controllo, in base al punto in cui di solito colpiscono nel piatto corde; i giocatori che colpiscono la parte più alta del piatto corde hanno notato una maggior potenza, mentre altri che colpiscono lo sweetspot più in basso hanno appezzato un miglior controllo. Abbiamo avuto difficoltà a trovare aspetti che non siano piaciuti in questa nuova versione della Pure Drive, quindi è facile prevedere che i fan di questa intramontabile linea di racchette la vogliano provare anche solo sulla fiducia.

Babolat Pure Drive 2015 punteggi:
Potenza 86/100
Confort 76/100
Tocco/Sensazioni 76/100
Servizio 84/100
Colpi da fondo campo 85/100
Risposte 85/100
Effetti 79/100
Topspin 83/100
Volée 81/100
Punteggio complessivo 84/100

Generale – Punteggio: 84/100

Colpi da fondo campo – Punteggio: 85/100

Mantenendo la tradizione della sua versione precedente, la Pure Drive è molto facile nel gioco da fondocampo. Offrendo sempre il solito mix quasi perfetto di potenza, controllo e spin, la maggiore differenza che i nostri collaudatori hanno notato tre questa versione e quella precedente è stata lo spostamento dello sweetspot verso l’alto nel piatto-corde: questo ovviamente ha avuto effetti diversi su ognuno di loro. Coloro che di solito colpiscono più alto nel piatto-corde (nel team dei nostri collaudatori si tratta della maggioranza), hanno riscontrato una maggiore potenza rispetto alla vecchia versione e hanno senza dubbio preferito questa novità. Invece quelli che colpiscono più in basso nel piatto-corde hanno notato che questa racchetta permette loro un maggior controllo. Mentre per ogni collaudatore la percezione dello spostamento dello sweetspot ha dato risposte diverse, tutti si sono trovati d’accordo nel sostenere che c’è una sensibilità dell’impatto superiore e hanno convenuto che questa innovazione è da considerarsi un miglioramento rispetto alle versioni precedenti.

Volèe – Punteggio: 81/100

La racchetta Pure Drive sotto rete ha dimostrato la sua efficienza così come da fondocampo, fornendo ai collaudatori una sensazione dolce e solida al contempo, in modo da rendere le volée molto semplici. La maneggevolezza di questa racchetta è stata evidente sin dai primi colpi, ma il team dei nostri tester ha riscontrato estrema facilità nel tenerla in posizione, anche quando è stato necessario fare improvvisi scambi sotto rete o difendersi dai tiri più forti. Questa facilità d’uso ha permesso a chi l’ha testata di sentirsi sicuro di sé mentre correva verso la rete, sensazione provata anche da quelli nel nostro team che di norma preferiscono il gioco da fondocampo. L’unico appunto che si può fare nei test sotto rete è, forse, una lievissima perdita di sensibilità nei colpi più difficili, ma nel complesso la racchetta risulta molto semplice da maneggiare ed è appetibile praticamente a ogni tipo di tennisti.

Servizio – Punteggio: 84/100

Solitamente il servizio era il punto forte delle racchette Pure Drive e questa versione aggiornata non fa eccezione. Tutti i nostri esperti hanno riscontrato un aumento della spinta nei loro servizi migliorandone la loro efficacia. Hanno saputo centrare i loro obbiettivi son servizi precisi e ricchi di spin. Uno di loro ha dichiarato che il nuovo sweetspot agevola ancora più il suo servizio concentrando le sue qualità proprio nella zona dove lei solitamente colpisce la pallina. Anche se probabilmente non raggiunge lo stesso livello di potenza che sa offrire il modello Plus, questo modello dalla lunghezza standard sa donare quel mix di spin, potenza, controllo e maneggevolezza che rende il servizio un’arma potente.

Risposta al servizio – Punteggio: 85/100

La Pure Drive continua ad impressionare nel rispondere al servizio, ancora una volta conferma quanto facile sia sentirsi a proprio agio con questo telaio. Veloce e maneggevole quando serve, favorisce lo swing per creare risposte efficaci. Allo stesso tempo, massa e stabilità sono sufficienti per creare colpi profondi e potenti. La spinta che riesce a creare incoraggia ogni tennista nell’attaccare quando desiderano.

Pregi:

Chris - “mi è piaciuta la potenza, lo spin e il controllo di questa racchetta. Un ulteriore miglioramento per una racchetta già ottima”.

Jason - “la potenza, l’accesso agli effetti e la sensazione di solidità/stabilità”.

Tiffany - “ho sempre apprezzato la Pure Drive per la sua praticità. è facile da usare. Di quest’aggiornamento apprezzo soprattutto la potenza che sa dare nel servizio”.

Andy - "Ne ho adorato la tolleranza, la potenza, il potenziale di effetti e la sensazione estremamente solida da ogni area del campo."

Difetti:

Chris - “aggiungerei un po’ di peso”.

Jason - “troppo rigida per i miei gusti”.

Tiffany - “niente da dire, sono sempre stata una grande fan del modello pure drive”.

Brittany - “c’é voluto un po’ per abituarmi allo sweetspot più alto e la grafica non mi entusiasma”.

Paragonata alle altre racchette:

Chris - “paragonandola alla AeroPro Drive perdona più facilmente i colpi decentrati ma non da le stesse sensazioni. La Volkl super G 8 potrebbe essere un’alternativa. La Wilson Juice inoltre si avvicina a quelle che sono le sue caratteristiche base. Trovo che la Juice 100 è più vivace di questa pure drive, ma non raggiunge lo stesso livello di spin e maneggevolezza”.

Jason - “la precedente pure drive ma ancora più potente”.

Tiffany - “anche se questa versione ha lo sweetspot riposizionato, potrei passare da questa al modello precedente senza accorgermene. La Pure Drive PLAY è un modello che le assomiglia molto. Ad ogni modo, nel rovescio mi sono sentina pi¡u a mio agio con questa Pure Drive. Perdona molto facilmente i colpi decentrati.

Brittany - “è molto simile alla precedente versione in quanto a spin, sensazioni e stabilità. Le differenze sono nella leggera mancanza di potenza rispetto a prima. Più maneggevole della versione Plus“.

Profilo dei tester:

Chris: 44.5 usa un’impugnatura semi-western e rovescio a una mano. Usa una racchetta Wilson Six One 95S.

Brittany: giocatrice Open level con impugnatura semi-western e rovescio a due mani. Gioca con una Yonex E_ZONE Ai 100

Jason: giocatore 4.0 con impugnatura semi-western e rovescio a due mani. Usa una Yonex EZONE Ai 100.

Tiffani: Giocatore di livello avanzato con un gioco a tutto campo. Utilizza una impugnatura semi-western di dritto e rovescio a due mani. Attualmente gioca con una Yonex RDiS 100 Mid.


Recensione datata: Dicembre 2014. Per qualsiasi commento non esitate a contattarci a questo indirizzo: informazione.it@tenniswarehouse-europe.com.

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