Recensione della racchetta Babolat Pure Drive Tour
Punti di forza
- Potenza
- Maneggevolezza
- Stabilità
- Facile spin
Punti deboli
- Mancanza di sensazioni
SINTESI
Babolat presenta questa Pure Drive Tour che sa offrire massimi livelli di potenza e spin. ideale per ogni tipo di tennista, questo nuovo nodello rimpiazza la precedente Pure Drive Roddick. L’aggiunta della tecnologia FSI (Frame String Interaction) sposta verso l’alto lo sweetspot e riduce leggermente lo spazio tra le corde, ottenendo così una maggior potenza per chi ama colpire con movimenti ampi e decisi. ogni tennista rimarrà sorpreso dai livelli di potenza, e controllo che questo modello sa dare. i nostri tennisti TW hanno apprezzato l’ottima profondità nei colpi che si riesce a ottenente giocando da fondocampo. Sottorete rimane uno strumento efficace come l’intera famiglia Pure Drive ha già dimostrato. Le poche sensazioni di gioco trasmesse al giocatore possono essere un’aspetto negativo per quelli che ricercano un contatto costante con la pallina. chi ha giocato con la Pure Drive Roddick troverà in questa nuova Pure Drive Tour tutti gli ingredienti che ogni amante del tennis richiede.
| Punteggio generale della Babolat Pure Drive Tour | |
|---|---|
| Potenza | 86/100 |
| Confort | 80/100 |
| Tocco/Sensazioni | 74/100 |
| Servizio | 88/100 |
| Colpi da fondo campo | 88/100 |
| Risposte | 88/100 |
| Effetti | 82/100 |
| Topspin | 86/100 |
| Volée | 80/100 |
| Punteggio complessivo | 86/100 |
Generale – Punteggio: 86/100
Colpi da fondocampo - Punteggio: 88/100
Confermando la sua storia di racchetta pesante, questa Pure Drive Tour imprime ottima spinta ad ogni colpo. il suo sweetspot strategicamente mosso verso l’alto migliora la potenza e il controllo per ogni tennista aggressivo. spin e controllo dei colpi sono le parole chiave di questo modello che diventa uno strumento efficace nelle mani di chi sa muoverla con movimenti ampi. la nostra playtester Michelle che giocava con la versione precedente, la Pure Drive Roddick, trova che le due si assomigliano molto.
Volèe - Punteggio: 80/100
Anche se le Pure Drive sono sono conosciute per dare il loro meglio sottorete, chi sa maneggiarle con decisione saprà tirare fuori il meglio da questa Pure Drive Tour. I nostri tester non hanno trovato difficoltà nel chiudere i punti a rete e Chris ha saputo sfruttare la massa di questo telaio per fare ottime volée. Unico punto negativo è la richiesta unanime di maggiori sensazioni di gioco.
Servizio - Punteggio: 88/100
I nostri tennisti hanno saputo sfruttare bene la potenza che sa offrire questa Pure Drive Tour. Ottimo spin e potenza efficace trasportano questo telaio in un’arma efficiente nelle mani di ogni tennista aggressivo. Karly ad esempio ha trovato comodo creare effetti nei suoi servizi ottenendo buoni risultati in campo.
Risposte - Punteggio: 88/100
Stabilità, maneggevolezza e potenza facilmente controllabile sono i pareri ottenuti dal nostro team nelle risposte al servizio o agli attacchi. La Pure Drive esprime il meglio delle sue potenzialità proprio nelle risposte dove ogni tennista si troverà a suo agio imponendo il proprio gioco in campo. Troy l’ottimo mix di stabilità e maneggevolezza erano equamente efficaci in difesa come nell’attacco.
Positivi
Chris - "ho apprezzato molto la sua potenza, la stabilità, il confort e lo spin che sa dare al gioco. Tutte qualità positive per il mio stile di gioco."
Michelle - "considerando che questa racchetta rimpiazza la mia favorita, mi piace sotto quasi tutti gli aspetti. Apprezzo il fatto che non si distacca molto da quella che è la versione precedente, mantenendo le stesse qualità che me ne hanno fatto innamorare."
Troy - "facile potenza e ottimi effetti. Buona maneggevolezza e stabilità nei colpi. Noto un miglioramento nel controllo rispetto alla Roddick."
Karly - "ottima potenza e stabilità, mi piace la sua solidità."
Difetti:
Chris - "ho notato una mancanza nella trasmissione delle sensazioni di gioco."
Michelle - "ho sperato in un maggior controllo nella tecnologia FSI. Anche un miglior rapporto potenza e controllo non avrebbe guastato."
Troy - "la mancanza di sensazioni al braccio."
Karly - "la troppa potenza nel servizio mi ha reso difficile controllare i colpi mentre le poche sensazioni di gioco non hanno saputo donarmi quella fiducia per azzardare colpi mirati."
Paragonata alle altre racchette:
Chris - "potrei passare da questo modello ad uno qualsiasi delle versioni Roddick senza sentirne la differenza. assomiglia inoltre ad alcuni modelli Head Extreme Pro sotto certi aspetti ma non per quanto riguarda la stabilità. La ProKennex Ki Q5 è un’altra racchetta che potrebbe assomigliarle in quanto a potenza, controllo, spin e confort."
Michelle - "se hai giocato con la Pure Drive Roddick, troverai in questa nuova versione tutte le qualità intatte. gli stessi livelli di potenza, maneggevolezza, stabilità e spinta nei colpi."
Troy - "ho trovato che questa racchetta, oltre ad essere molto simile alla Roddick, si avvicina anche alla Head Graphene Extreme Pro, alla Tecnifibre TFlash 315 ATP e alla Prokennex Kinetic Q5 315."
Karly - "ho notato una certa somiglianza con la racchetta Head Extreme Pro nella sensazione di solidità e la potenza nei colpi. entrambe le racchette sono vivaci. la Head però assorbe maggiormente le vibrazioni rispetto a questa Babolat secondo me."
Profilo dei tester:
Chris: Giocatore 4,5 a tutto campo attualmente gioca con la Wilson Six.One 95S. Dritto full-occidentale, ha uno swing veloce e colpisce il rovescio ad una mano.
Karly: 4.0 giocatrice fondocampo, gioca con la la Volkl Organix 10 Mid. Gioca semi-western con rovescio a due mani.
Michelle: Giocatore Open con dritto semi-western e rovescio a due mani. Attualmente gioca con la Babolat Pure Drive Roddick.
Troy: 5,0 mancino, giocatore full-wester con rovescio a due mani. Troy attualmente gioca con un Wilson BLX Six.One 95.
Recensione datata: Dicembre 2014. Per qualsiasi commento non esitate a contattarci a questo indirizzo: informazione.it@tenniswarehouse-europe.com.
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